"Fa che tutto sia fuoco dentro di me... davvero... fa che tutto sia fuoco dentro di me" (Litfiba)



mercoledì 28 aprile 2010

The Hurt Locker VS Avatar

Ho visto il film di Kathryn Bigelow premiato agli ultimi Oscar.
A farne le spese in quell'occasione è stato Avatar di James Cameron, di cui parlo diffusamente qui.

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Devo proprio dire che il film sugli sminatori dell'esercito americano che operano a Baghdad, non mi è piaciuto. Gli iraqeni sono visti nella totalità del film come pericolosi terroristi/assassini o come perfetti idioti. Non c'è nessuna analisi del perchè il paese si trovi in quella devastante situazione e mi è sembrato solo un gigantesco spot a favore dell'intervento e della permanenza degli occidentali nel paese.
Niente a che vedere, per esempio, con la poesia e con l'umana vicinanza che Roberto Benigni ha prodotto con il suo film “la tigre e la neve”.
Secondo la mia modesta opinione di spettatore (magari di parte in quanto da sempre fan del cinema di James Cameron) non ha nessun senso aver preferito The Hurt Locker a quel vero monumento al cinema e all'essere “uomo” che è Avatar.
Forse nell'attribuzione del premio Oscar oramai entrano in gioco così tante variabili che non viene più premiato il film, il cinema.
Da spettatore, da uomo,di nuovo grazie a James Cameron e al suo film.

giovedì 22 aprile 2010

EMERGENCY: 25 aprile

Riporto dal sito di di Emergency (http://www.emergency.it/):

"Il prossimo 25 aprile, a Milano, sarà anche la nostra festa della liberazione. Liberazione da un incubo. Liberazione dalle galere afgane. Liberazione da una marea di grottesche accuse che ci hanno gettato addosso e che poi, grazie al lavoro di tutti, si sono rivelate agli occhi dei cittadini italiani per quello che erano: semplicemente ridicole fantasie."

Voglio solo aggiungere che Gino Strada è stato accusato da molti di cavalcare la vicenda perchè nutre delle "mire politiche": se salvare bambini e innocenti dai guasti della guerra sono mire politiche, allora voglio che Gino diventi imperatore assoluto del regno italico!

Resistiamo tutti!

mercoledì 21 aprile 2010

Povero Kurt!

Mi riferisco a Kurt Cobain il leader dei Nirvana morto suicida nel 1994.
Un animo tormentato come pochi, che mi ha saputo trasmettere sensazioni come forse nessun altro artista riuscirà mai a fare.
Proprio per questo mi sono risultate nausenti le volgari parole della vedova Courtney Love, che deve tutto il suo successo proprio al fatto di aver sposato Kurt.
Ha dichiarato di essere "nauseata" dal dover ancora rispondere a domande su suo marito Kurt: "Non sono mica il suo portavoce dall'aldilà!". E ancora sullo stesso argomento: "Non so cosa sarebbe ora, se fosse vivo: magari uno che corre dietro alle ereditiere, o alle ciccione. Potrebbe addirittura essere omosessuale. Non lo saperemo mai. Lui è morto a 27 anni".
Secondo il mio misero giudizio non sono parole che Kurt merita: lui l'ha sempre amata più della vita, mentre lei sembra che non l'abbia mai fatto!
Ma comunque "transeat", e preferisco ricordare Kurt con il brano che me lo ha fatto conoscere ed amare: è quello con cui si apre l'album Nevermind.
Per sempre nell'anima...

domenica 18 aprile 2010

Litfiba Reunion Forum di Assago (Milano) 13/04/2010 - i "miei" concerti

Che concerto!
Sicuramente il "più" mio degli ultimi anni!
Questa "reunion" tra Piero Pelù e Ghigo Renzulli mi ha restituito finalmente la migliore Rock Band italica di sempre.
Il Forum di Assago era tutto esaurito e anche il parterre era colmo all'inverosimile: era molto tempo che non vedevo pogare in questa maniera con persone sollevate sopra le teste e fatte scorrere fino al palco! Un clima da concerto come era solito vedersi una ventina di anni fa.
I nostri due eroi non si sono risparmiati: più di due ore di musica al fulmicotone, dando tutto e di più per il pubblico. Così deve essere un concerto LIVE! Poi si può discutere se la musica piaccia oppure no, ma l'importante è che l'artista dia tutto per il suo pubblico; vi dirò che dopo il concerto "marchetta" dei Cranberries visto lo scorso marzo (di cui prossimamente cercherò di scrivere qualcosa e di pubblicare qualche video nonostante la delusione che mi ha dato) sempre qui al forum, questa serata mi ha ridato il gusto della musica LIVE fatta con passione. Insomma ci voleva proprio!!!
La coppia di musicisti è ai massimi livelli emotivi (e qualche errorino di esecuzione è perdonabilissimo!!!) e Piero è veramente un animale da palcoscenico instancabile. Sono riuscito a fare qualche video anche se la stabilità della ripresa non è proprio il massimi visto che tutti ci agitavamo e cantavamo.
Eccoli:

Intro + Proibito
molto coinvolgente e per noi che eravamo già caldissimi l'arringa iniziale di Piero Pelù ci ha subito fatto capire di che tenore sarebbe poi stata l'intera serata...




Cangaceiro




Bambino

la canzone che Piero ha dedicato al papa (purtroppo la dedica finale mi è pero' sfuggita perchè avevo già spento la telecamera per risparmiare le batterie!!)




Il volo




Dio




Tex

con "dichiarazione finale di intenti" di piero pelù sulla situazione italiana attuale




Fata Morgana

bellissima da sempre




Gioconda

bellissimo!!! all'inizio Piero Pelù ha celebrato in latino il matrimonio tra noi ed il rock!!!!




Maudit

che contiene un ancora attualissimo ritratto della vita nel nostro paese (ma noi italiani non capiremo mai niente?)




El Diablo

la canzone "demoniaca" dei litfiba: fa parte dell'iconografia del concerto e dell'atmosfera dei litfiba. Rock on!




Lacio Drom

il "buon viaggio nella vita" che ci augurano i litfiba




Lo spettacolo + saluti finali

la degna conclusione di un concerto che rimarrà per me (e per chi vi ha assistito) indimenticabile




Grazie Piero e Ghigo: mi avete fatto riappropriare del vero e sacro fuoco del Rock!
Lunga vita a noi e alle nostre sensazioni!

martedì 13 aprile 2010

Io sto con Emergency

E come non si potrebbe fare altrimenti in queste buie ore di barbarie?
Hanno avuto il coraggio di "infangare" chi è in Afganistan a curare i bambini maciullati dalla guerra!
Ma perchè l'uomo deve essere così bestia?
Gino e tutti voi resistete!!!
Tutti con Emergency!!! (http://www.emergency.it/)

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venerdì 26 marzo 2010

Si può fare!

Lo spunto per queste poche righe me lo fornisce una vecchia canzone della PFM ascoltata dopo tanto tempo in questi ultimi giorni.
Molto coinvolgente è stata la serata di ieri organizzata da Santoro e trasmessa su web, su tv private e su sky.
Non si poteva rimanere insensibili e passivi dopo quello scempio della democrazia che è stato fatto in queste ultime settimane: proibire la messa in onda di alcune trasmissioni televisive con la scusa delle imminenti elezioni è stata una grave ( e greve!) iniziativa.
Uno dei momenti migliori della serata è stato l'intervento di Daniele Luttazzi e grazie all'amico blackoutotale vi posso proporre il video:


Mi è parso molto emozionante comunque vedere che c’è una parte del paese che non vuole subire passivamente; non si può lasciare che più della metà del paese si formi una coscienza politica tramite il TG5 o il TG1!
La lotta di oggi non è più quella di 40 anni fa: la lotta di oggi è far sì che tutti possano accedere alla totalità delle informazioni, alla totalità delle opinioni per potersi formare una “coscienza motivata”.
E questo passa anche tramite una riforma della RAI: come ha detto ieri una giornalista della BBC italo/inglese: “anche la BBC è servizio pubblico e si paga un canone, ma la BBC è per il popolo mentre la RAI è per la politica. I giornalisti devono poter fare domande senza paura e devono essere domande che fanno arrabbiare i politici.”
La speranza è che questa serata sia un piccolo/grande inizio di rinnovamento: il cittadino deve poter tornare a respirare “aria democratica”.
Impegnamoci tutti!
La voglia del fare!

giovedì 18 marzo 2010

I "miei" concerti: Stefano Bollani - Varese 10 Marzo 2010

Questa è la prima volta che vedo Stefano Bollani: ho scoperto un pianista fantasmagorico.
Il concerto era in favore della Fondaziona Francesca Rava N.P.H Onlus (http://www.nphitalia.org/) .
Orfanotrofi, ospedali, case d’accoglienza, scuole: N. P. H. opera in tutto il mondo a favore dei più piccoli, quindi oltre che ad assistere a una serata indimenticabile, ho potuto fare anche del bene.
Ammetto di non essere un intenditore, ma il concerto è stato godibilissimo: sono riuscito a fare solo un breve video con il telefono cellulare:




Bollani è musicista notevole ed eclettico ed in un concerto di Piano Solo deve essere così: ci ha trascinati fin dall'inizio. Mi ha ricordato che in fondo il pianoforte è uno strumento a corde, suonando in alcuni momenti con la mano sinistra la tastiera e con quella destra (protendendosi verso la coda del pianoforte) le nude corde corde del piano!
Repertorio variegato (Gershwin, musica brasiliana, Chopin, ragtime, composizioni proprie) con un bis stratosferico così composto: un medley di 10 pezzi scelti dal pubblico tra cui Heidi (!?), la Pantera Rosa, la canzone del Principe Emanuele Filiberto portata a Sanremo (in una versione da sbellicarsi), uno strumentale fascinoso e poi "Mafalda", composta da un giovane Bollani nei primi anni '90 per Fred Bongusto cantata rifacendogli il verso. Sembrava lui!!!
Grande Stefano Bollani, grazie per la serata: per la tua voglia di divertirti e di divertirci.
Massimo rispetto.

lunedì 15 marzo 2010

Mogadiscio: terra di nessuno dimenticata da tutti

Girovagando per i canali satellitari, mi è capitato l'altro giorno di imbattermi in un servizio fatto da 3 giornalisti freelance, sulla vita a Mogadiscio oggi.
Un uomo bianco che si avventuri in città senza scorta armata può rimanere vivo dai 3 ai 5 minuti. La città è in mano a bande armate di varie fazioni, le une in lotta con le altre; molti anziani parlano ancora italiano e così descrivono la situazione: "queste bande sono uscite anni fa dalla boscaglia e sono venute in città per rubare, uccidere e fottere le donne". Descrizione indubbiamente brutale ma che rende evidente lo stato delle cose: siamo di fronte ad una terra di nessuno, che noi tutti abbiamo dimenticato.
Queste sono immagini dell'anno scorso, ma ben poco è cambiato:


Il governo ufficiale riconosciuto dalla comunità internazionale, sopravvive asserragliato a Villa Italia (antico baluardo coloniale) difeso dall'esercito regolare. La radio ufficiale si trova nelle vicinanze ed impressionante è la fatiscenza degli impianti, tenuti assieme con il nastro isolante.
La marina militare è composta da 200 ufficiali e da 1000 reclute senza neanche una nave! Come possono arginare la piaga dei pirati somali?
Gli ufficiali intervistati anelano un intervento militare internazionale, anzi italiano, unica soluzione (secondo loro) possibile per far ritornare il paese alla normalità.
Tutti si sentono ignorati; è triste dirlo ma la mancanza di qualsiasi interesse a sfondo economico nel paese (minerali, petrolio ecc) fa si che tutti se ne dimentichino.
Anche Al Qaida tramite il movimento al-Shabaab si è infiltrata in Somalia.
Unica presenza internazionale sono 2000 militari di Africa Unita (l'unione di molti stati africani), che se ne stanno asseragliati nel loro accampamento sulla costa e ben poco possono fare per arginare la violenza a cui la popolazione sembra essersi assuefatta con un fatalismo per noi forse d'altri tempi (o forse no, visto come "lasciamo" mal governare il nostro paese...).
Si cerca rifugio nelle attività quotidiane (andare al mercato ecc.) alla disperata ricerca di una normalità che non esiste più.
Questa è Mogadiscio oggi.
Questa è la Somalia di domani dimenticata e abbandonata a se stessa.
Ma veramente possiamo solo guardare impotenti?

venerdì 26 febbraio 2010

Parole come macigni!

Fanno maledettamente riflettere le parole di Roberto Saviano, messe su Youtube dall'amico blackoutotale.



Ci salveremo solo se tutti (anche nel nostro piccolo vivere quotidiano) indosseremo un bell'elemetto ed inizieremo di nuovo a comportarci da cittadini che vogliono "una" nazione giusta e di eguaglianza.

mercoledì 24 febbraio 2010

I "miei" film Avatar

Avatar è un concentrato di "miei" film: James Cameron ha sicuramente fatto il film della vita. Ci ha vissuto assieme per anni e, credo, non se ne staccherà più!
E' un condensato della sua vita di cineasta, di spettatore, di lettore, di ascoltatore: l'applauso della sala alla fine del film quando sullo schermo appare la scitta "written and directed by James Cameron" non può che essere il migliore omaggio che noi spettatori potevamo tributargli.

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Ho visto il film in 3d, ma mi sono convinto che non è questa tecnologia che "fa" il film: risplende di luce propria: la storia vince su tutto!

Mi sono ritrovato a pensare che grazie all'amore il marine Jake viene rieducato ad essere "uomo": seguendo un vero e proprio percorso educativo per diventare Na'vi riacquista l'umanità che aveva perso. La prime due ore del film sono stupende: Jake grazie al suo avatar ritrova l'uso delle gambe (la scena in cui per la prima volta torna a camminare e a sentire nuovamente il contatto dei piedi nudi con il terreno è commovente) e torna nuovamente a "sentire", a vivere. Fondamentale per questa esperienza è il contatto con la natura: un contatto che non è solo di sensazioni, ma che diventa fisicità grazie a una propaggine nervosa che permette ai Na'vi di entrare nell'animo delle loro cavalcature, sia di terra che di aria e di condividerne le sensazioni. Emozionantissima la parte in cui Jake diventa un cacciatore volante, che deve affidare il proprio essere (fisico e emotivo) a dei volatili che mi ricordano gli pterodattili.

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La parte finale mi ha ricordato molto i film americani di protesta anni '70 quando un "potente" cercava di schiacciare un "debole" sia che si trattasse di pellerossa o di vietnamiti.

Comunque su tutto vince la vita, vince l'amore. Fondamentale notare che i Na'vi non dicono "ti amo", ma "ti sento". E' un film di sensazioni e di sentimento, come tutti gli altri film di James Cameron: la tecnologia diventa solo il tramite attraverso cui realizza le sue pellicole e con cui ci trasmette un unico vero diktat: VIVETE, AMATE.
Il film termina con Jake che diventa definitivamente un Na'vi per riappropriarsi per sempre del suo essere "uomo".

Capolavoro: dategli tutti gli Oscar che potete, se li merita tutti!